In Ospitar, la trasparenza e la sicurezza dei nostri ospiti sono valori fondamentali. Per questo motivo, desideriamo condividere con voi un aggiornamento importante riguardo a un fenomeno che sta interessando tutto il settore dell’ospitalità a livello internazionale.
Negli ultimi mesi, noti portali di prenotazione (come Booking.com) e vari operatori tecnologici del settore turistico hanno registrato alcuni incidenti di sicurezza. Questi episodi hanno esposto alcuni dati di prenotazione (come nomi, recapiti, date e dettagli dei soggiorni).
Purtroppo, questi dati vengono ora utilizzati da malintenzionati per campagne di phishing molto credibili.
Come funziona la truffa?
Alcuni ospiti potrebbero ricevere messaggi – tipicamente via WhatsApp, SMS o email – che sembrano autentici perché citano dettagli reali della prenotazione (il nome della struttura, le date esatte, l’importo). All’interno del messaggio, viene richiesto un pagamento aggiuntivo imprevisto, la “verifica” della carta di credito o di cliccare su un link sospetto.
Vogliamo rassicurarvi: il nostro team, insieme ai nostri fornitori tecnologici, sta monitorando e gestendo attivamente questo fenomeno diffuso in tutto il mondo, per tutelare i nostri ospiti in ogni sede opportuna.
Come riconoscere le comunicazioni legittime di Ospitar
Per viaggiare sereni e aiutarvi a distinguere i nostri messaggi autentici dai tentativi di truffa, ecco come operiamo:
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✅ L’UNICO pagamento richiesto via messaggio è la Tassa di Soggiorno. Questo avviene sempre e soltanto tramite un link ufficiale che rimanda al nostro dominio www.ospitar.it. Troverete questo link all’interno delle istruzioni di check-in che vi inviamo attraverso la chat ufficiale del portale di prenotazione o via email.
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❌ NON chiediamo MAI di digitare i dati della carta di credito in una chat.
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❌ NON chiediamo MAI di effettuare bonifici diretti improvvisi, di “verificare” o “riconfermare” un pagamento.
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❌ NON inviamo MAI link di pagamento su domini diversi da ospitar.it o da numeri WhatsApp diversi da quelli ufficiali indicati nelle vostre istruzioni di check-in.
Cosa fare in caso di dubbio?
Se ricevete un messaggio che vi insospettisce, seguite queste tre semplici regole:
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Non cliccate e non pagate: ignorate il link. Potete sempre pagare la tassa di soggiorno in totale sicurezza digitando direttamente www.ospitar.it/tassa-soggiorno/ nel vostro browser, oppure inquadrando il QR code ufficiale che troverete all’interno della struttura al vostro arrivo.
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Segnalatecelo: non cancellate il messaggio. Fate uno screenshot in cui sia visibile il numero o l’indirizzo del mittente e inviatelo al nostro team all’indirizzo info@ospitar.it. Verificheremo immediatamente per voi.
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Contattate l’assistenza: potete sempre chiamare il numero di servizio Ospitar indicato nelle vostre istruzioni di check-in per un confronto diretto.
Cosa fare se si è già cliccato su un link o effettuato un pagamento? Vi invitiamo a contattare immediatamente la vostra banca per bloccare la transazione e la carta, a sporgere denuncia alla Polizia Postale (o all’autorità competente del vostro Paese) e ad avvisarci tempestivamente.
Il nostro team è sempre a vostra disposizione per garantirvi un soggiorno sereno, sicuro e senza pensieri. Grazie per la vostra collaborazione e fiducia.
Un cordiale saluto, Il team Ospitar Ospitar Plus S.r.l. Società Benefit


