In montagna con Fido: consigli e regole per escursioni a sei zampe in Trentino e Lombardia

Le montagne del Trentino e della Lombardia offrono scenari mozzafiato, sentieri immersi nella natura e un’infinità di scoperte. Condividere queste esperienze con il nostro amico a quattro zampe può renderle ancora più speciali. Ma portare Fido in escursione richiede consapevolezza, preparazione e rispetto per l’ambiente, la fauna selvatica e gli altri frequentatori.

Come Ospitar, crediamo in un turismo che valorizza il territorio e le sue comunità. Questo include anche sapere come muoversi responsabilmente con i nostri compagni pelosi. Ecco una guida pratica, un mix tra cosa fare e a cosa prestare attenzione.

  1. Preparazione è la parola d’ordine (cosa fare prima)

  • Check veterinario: Assicurati che il tuo cane sia in buona salute, con vaccinazioni in regola e protetto contro parassiti come pulci e zecche (molto comuni nei boschi e prati montani).
  • Allenamento graduale: non improvvisare un’escursione impegnativa. Abitua il cane a camminare su terreni diversi e per durate crescenti. La montagna può essere faticosa anche per lui!
  • L’equipaggiamento giusto:
    • guinzaglio (robusto e di lunghezza adeguata, vedremo poi le regole).
    • Pettorina comoda (spesso preferibile al collare in montagna).
    • Acqua abbondante e ciotola portatile.
    • Snack energetici o suo cibo abituale.
    • Sacchetti per le deiezioni (fondamentali!).
    • Kit di primo soccorso per cani (disinfettante, garze, pinzette per zecche).
    • Eventuali scarpette protettive se il terreno è molto roccioso o in caso di neve/ghiaccio.
    • Museruola: anche se non sempre obbligatoria, va portata con sé (vedremo dopo).
  1. Durante l’escursione: regole e buon senso (cosa fare e norme specifiche)

  • Il guinzaglio: un obbligo (quasi) sempre presente:
    • Regola generale: sia in Trentino che in Lombardia, la regola generale, soprattutto nei parchi naturali (come il Parco Nazionale dello Stelvio o il Parco Naturale Adamello Brenta) e nelle aree protette, è l’obbligo di tenere il cane al guinzaglio. La lunghezza massima consentita è spesso di 1,5 metri.
    • Aree pascolo e malghe: è fondamentale usare il guinzaglio (e buon senso) quando si attraversano pascoli o ci si avvicina a malghe per non disturbare il bestiame (mucche, pecore, capre).
    • Sentieri frequentati e rifugi: anche dove non strettamente obbligatorio per legge provinciale/regionale, tenere il cane al guinzaglio su sentieri affollati o nei pressi dei rifugi è segno di rispetto per gli altri escursionisti.
    • Verifica sempre: le normative possono variare leggermente tra parchi, riserve e comuni. Cerca sempre i cartelli all’inizio dei sentieri o informati presso gli uffici turistici locali.
  • La museruola: in entrambe le regioni, è obbligatorio avere con sé una museruola (rigida o morbida) da applicare al cane in caso di necessità o su richiesta delle autorità competenti. È spesso obbligatoria sui mezzi di trasporto pubblico (funivie, autobus) se i cani sono ammessi.
  • Rispetto per la fauna selvatica: Impedisci al cane di inseguire animali selvatici (marmotte, caprioli, lepri, uccelli). Potrebbe spaventarli, ferirli o perdersi.
  • Incontri con altri escursionisti e cani: Tieni il cane vicino a te e sotto controllo quando incroci altre persone, specialmente se ci sono bambini o altri cani. Non tutti apprezzano un “saluto” troppo espansivo.
  • Acqua, cibo e pause: offri acqua frequentemente al tuo cane, soprattutto nelle giornate calde. Fai pause regolari, permettendogli di riposare all’ombra.
  • Deiezioni: sempre e ovunque: raccogli sempre le deiezioni del tuo cane, sia sui sentieri che nei prati o nei boschi. Portale con te fino al primo cestino disponibile (o riportale a valle). È una questione di igiene e rispetto fondamentale.
  1. A cosa fare attenzione (i Pericoli)

  • Meteo e terreno: Iil tempo in montagna cambia rapidamente. Preparati a pioggia, vento o freddo improvvisi. Fai attenzione a sentieri esposti, rocciosi o scivolosi che potrebbero essere difficili per le zampe del cane.
  • Colpo di calore: nelle giornate estive, evita le ore più calde e fai attenzione ai segni di affaticamento da calore (affanno eccessivo, lingua viola, debolezza).
  • Vipere e zecche: sono presenti in molte aree montane. Tieni il cane sul sentiero per ridurre il rischio di incontri con vipere. Controlla accuratamente il pelo del cane al rientro per individuare eventuali zecche e rimuoverle correttamente.
  • Cani da guardiania: nelle aree di alpeggio potresti incontrare cani da pastore maremmani o simili a protezione del bestiame. Sono cani da lavoro, non da compagnia. Se li incontri: mantieni la calma, tieni il tuo cane al guinzaglio corto, aggira il gregge a distanza, non fare movimenti bruschi e non cercare di interagire con loro.
  1. Idee per escursioni a sei zampe (Trentino & Lombardia)

Molti sentieri sono adatti ai cani, ma prediligi quelli che non presentano difficoltà tecniche eccessive e non attraversano zone di tutela integrale.

  • Trentino: passeggiate nei boschi dell’Altopiano della Paganella, sentieri lungolago meno affollati (es. Lago di Tenno, Lago di Ledro – controlla le regole specifiche delle spiagge), percorsi in Val di Non o Val di Sole a quote medie, alcuni tratti del Garda Trentino come il sentiero Busatte-Tempesta (attenzione ai tratti con scale).
  • Lombardia: sentieri nelle Prealpi Orobie (Val Brembana, Val Seriana – verifica le regole dei parchi), percorsi in Valtellina a fondovalle o mezza costa, passeggiate nei boschi attorno ai laghi prealpini (Como, Iseo) a quote più basse.

Visita anche gli itinerari consigliati da VisitTrentino QUI

Ricorda: prima di partire, verifica sempre le regole specifiche del parco o della zona che intendi visitare e controlla la difficoltà e l’agibilità del sentiero scelto.

Conclusione: godersi la montagna, responsabilmente

Portare il cane in montagna è un’esperienza meravigliosa che rafforza il legame e permette di godere appieno della natura. Farlo con preparazione, rispetto delle regole e attenzione agli altri e all’ambiente è il modo migliore per garantire che queste giornate rimangano un piacere per tutti. Proprio come Ospitar promuove un’accoglienza che rispetta i luoghi e le persone, anche le nostre escursioni con Fido devono seguire lo stesso principio. Buone camminate a sei zampe!

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